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Exploring the diversity of small firms, this contributed volume focuses on the crucial topic of work and the ways in which it is regulated, and offers reflections on the future of labour more generally. Traditionally managed through informal and adaptive processes, small firms allow us to understand the challenges and opportunities facing larger companies within an increasingly fragmented global production system. Analysing the case of Italy, a country characterised by a high number and wide variety of small firms, the authors draw on the results of a survey involving over 2,300 firms and face-to-face interviews with owner-managers working in 60 small and micro firms across several different sectors. Providing detailed analysis which will be useful for scholars of human resource management and small business, as well as managers, practitioners and policy-makers, the book enables a better understanding of the world of work in a globalised economy.
Crisis, malaise and social fragmentation are recurring themes in the representation of the middle classes. The volume, based on the results of an investigation into the forensic profession carried out with the contribution of the Bar Council of Florence, delves into the issue by placing itself in a line of studies that has recently regained vigour within the Italian and international sociological debate. By touching on a plurality of themes and using mixed investigation methods, the research has allowed the authors to verify how different employment situations translate into an unequal distribution of life chances and into different attitudes towards profession, politics and social life, allowing also to explore the role played by lawyers in change processes.
"Rehabit Your Life. A Doctor's Notebook on Navigating Health & Wellbeing has been named by the Independent Book Publishing Professionals Group as one of the best indie books of 2023. PL Bandy's book is a finalist of the self-help category in the 2023 Next Generation Indie Book Awards, the world's largest book awards program for independent publishers and self-published authors." Change can be hard when it comes to our habits, health, and well-being. But knowing what to change and where to begin may be even harder. Sorting fact from fiction in a world saturated with information and unverified advice is complex. Rehabit Your Life makes sense of it all. Throughout this collection of high-yield,...
The book meticulously analyses the history of the critical reception of avantguard art through the interpretations received by one of its greatest emblems, Les Demoiselles d'Avignon by Picasso, 1907. Since Les Demoiselles has been considered over this century the true paradigm of Modern Art, this book is, fundamentally, a sort of synthesis of the discourses about Modernism from formalism, iconology, Leo Steinberg's 'Other Criteria’, sociological, the biographical and psychoanalytical theses, cultural and historicist and lastly, the impact of post-structuralism and the feminist, post-colonialist and transnational interpretations. The final chapter deals with the artistic versions of Les Demoiselles d'Avignonmade by artists. It is an essay on the different versions and identities of Modern Art and Modernism that have been produced throughout the last century.
Il volume raccoglie circa duecento contributi che, ripercorrendo figure e temi che vanno da Omero ai giorni nostri, discutono le principali idee di lavoro e di ozio rinvenibili nella storia della cultura occidentale. Per l’inedita ampiezza tematica e multidisciplinare articolata in sei sezioni cronologiche, l’opera rappresenta un originale tentativo di analisi e approfondimento, offrendo un contributo di grande rilievo al dibattito contemporaneo nazionale e internazionale sulle trasformazioni del lavoro e del tempo libero.
Do specialized local clusters of small and medium-sized firms have a future in the global economy? The authors address this question with case studies of cities in France, Germany, Italy and the United Kingdom. They look at the machinery industries, former steel-producing cities trying to develop clusters in new activities, and high-tech sectors. They find evidence of considerable vitality, often contradicting national stereotypes of how economies are organized.
Una storia dei 100 anni dell’Ateneo, calata nella lunga durata dell’alta formazione in città, dalle origini medievali e proto-moderne, alla sua progressiva istituzionalizzazione, alla vigilia dell’Unità e quindi nel periodo di Firenze capitale, sino alla nascita della Università degli Studi, il primo ottobre del 1924. Nel ventennio fascista, l’Ateneo conosce un significativo sviluppo, ma subisce, pesantemente, l’invadenza del regime. Protagonista, con i suoi uomini migliori, della progettazione della Repubblica, intreccerà, con la ricchissima articolazione del territorio, una fitta rete di relazioni, accompagnandone la crescita e ricevendone stimoli profondi, in una dialettica – qui attentamente ricostruita – che vedrà la progressiva trasformazione di un insegnamento, troppo a lungo elitario, in università di massa, in parallelo ai profondi mutamenti del paese.
Il volume raccoglie i contributi che colleghe e colleghi, amiche e amici, hanno voluto dedicare alla memoria di Riccardo Del Punta, continuando a dialogare con il suo pensiero. Gli scritti affrontano molti dei tanti temi con i quali Del Punta si è confrontato, tanto temi didiritto del lavoro quanto riflessioni sul diritto del lavoro, a conferma – se mai ce ne fosse bisogno – della capacità del suo pensiero di aprire piste di ricerca e sollecitare riflessioni su strade già battute. Il tutto è condito di ricordi affettuosi, che dimostrano la traccia non solo scientifica che Del Punta ha lasciato nella comunità dei giuslavoristi.
Il volume sviluppa il concetto di sostenibilità nel settore della giustizia attraverso una serie di contributi che delineano un ampio quadro dei nuovi modelli per l’efficienza della giustizia sollecitati dal PNRR. L’opera, coniugando la ricerca teorica con quella empirica, rappresenta un innovativo strumento per la formazione della nuova figura professionale dell’addetto all’ufficio per il processo ed è pertanto rivolta ai funzionari futuri e già in servizio, alle figure professionali che operano all’interno degli uffici giudiziari e agli studiosi del mondo accademico. Il volume permette di acquisire la conoscenza dei meccanismi di gestione del contenzioso, le basi della statistica, dell’informatica, dell’organizzazione aziendale e della sociologia applicate al settore della giustizia.
La riflessione sulla figura del Mediatore si colloca su due diversi piani. Il primo ha a che fare con l’apporto che ha per la comprensione della sociologia formale e allo studio delle dinamiche sociali. Il secondo si colloca all’interno di una prospettiva di stringente attualità, nel quale la figura del mediatore assume crescente importanza nell’ambito della risoluzione extragiudiziale del conflitto Nasce quindi l’esigenza di dotare questa figura di una formazione che non può avere una natura meramente tecnica ma deve poter riguardare i presupposti teorici ed epistemologici della mediazione.