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Il 5 ottobre 1962 uscivano in contemporanea il primo 45 giri dei Beatles ('Love Me Do') e il primo film di James Bond ('Dr. No - Licenza di uccidere'). Da quel giorno, la cultura pop mondiale non è stata più la stessa: nascevano di fatto i “favolosi anni Sessanta”, il decennio più creativo e stimolante del Novecento. Prendendo spunto da quella coincidenza, il libro (impreziosito da una grafica nello stile dell’epoca e da immagini storiche) ripercorre l’epopea di una stagione che ha visto il mondo della musica, del cinema, delle arti, della moda e del costume subire una scossa di dimensioni gigantesche. Non a caso, in quei giorni il 'Time' definiva Londra “Swinging” mentre Dian...
Il gioco, i protagonisti, la bellezza, il mito, il mondo che cambia attraverso il pallone. Storia e narrazione di tredici edizioni dei campionati mondiali di calcio, e di chi li ha vissuti. Andrea Tavano, nato il 18 maggio 1977.
I Mondiali di calcio hanno cadenzato le vicende e i ricordi della nostra vita e sempre lo faranno. Così come canzoni e musica a farne da colonna sonora. È questa la traccia in cui si muove questo libro di Raffaele Cammarota: storie, emozioni, suggestioni, aneddoti, mutamenti sociali attraverso i Mondiali di calcio dal 1970 ad oggi. In un'Italia profondamente cambiata. Ognuno di noi ricorda perfettamente dove si trovava, e con chi, la notte dell'11 Luglio 1982 o quella del 9 Luglio 2006. O, per i meno giovani, la notte dell'Azteca nel celeberrimo 4-3 alla Germania. E così ci sembra di risentire vivida la voce di Nando Martellini con il suo tre volte "Campioni del mondo", quella graffiante di Pizzul, o quella limpida di Civoli con l'indimenticabile "Cielo azzurro sopra Berlino". E ogni volta ci torna in mente inevitabilmente un ricordo, una canzone, una sensazione, un momento della nostra vita in cui abbiamo mollato tutto per restare incollati davanti alle tv per una partita dei Mondiali. Per sognare, e tornare ancora una volta bambini. Appendice con risultati e statistiche di tutti i Mondiali
Dove si sta dirigendo il nuovo cinema italiano? Sicuramente una delle tendenze è il ritorno alla sperimentazione dei generi cinematografici. Tantissimi i nomi di autori – da Alemà e Carrisi a Mainetti, Manetti Bros., Rovere e Sibilia tra gli altri – che si stanno confrontando con nuove forme di narrazione mantenendo sempre uno sguardo sul passato e su una certa tradizione che ha fatto grande il nostro cinema. Il volume, oltre a concentrarsi sulla nuova leva registica degli anni duemila, ripercorre all’indietro l’albero genealogico del genere italiano per arrivare alle sue radici. A dimostrazione di come esso sia stato linfa vitale nei nostri momenti migliori e un’assenza insopportabile in quelli di maggiore crisi. Senza dimenticare sia chi ha tentato la strada del genere andando in controtendenza e consentendone una rinascita, sia chi, in modi completamente diversi, ha portato avanti un discorso nobile genere-autore senza perdere in qualità.
Nella storia della musica nera lo spiritual e il blues rappresentano l’inizio di tutto, nascono come elaborazione esistenziale del singolo ma anche come reazione collettiva al dramma della schiavitù. Nel corso del tempo queste musiche si sono evolute in altre e altre ancora. Ma quali sono state le realtà sociali che ne hanno determinato la nascita e la diffusione? Qual è il denominatore comune che traccia il percorso di coscienza dell’afroamericano e della sua ribellione? 'La storia della Black Music' indaga tra le pieghe di questi momenti storici ed esplora le motivazioni etiche, sociali e religiose che hanno dato origine a tutte le musiche che dai seminali spiritual e blues si sono ...
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“L’ho sempre detto, la maglia azzurra mi si è attaccata alla pelle. La sento dentro.” Gigi Riva “Ci sono due titoli mondiali vinti nei racconti che leggerete, ci sono anche sconfitte e fallimenti, rivalità non sempre note e intrighi di palazzo, ma soprattutto ci sono aneddoti e retroscena per certi versi persino più maliardi degli stessi esiti sportivi. Retroscena dove le storie degli ‘uomini’ prevalgono su quelle dei calciatori; dove gli sconfitti si trasformano in vincitori e viceversa.” dalla Prefazione di Marino Bartoletti
In principio era Zaclen. Col suo poderoso violino inventò la musica popolare romagnola. Poi venne Secondo Casadei. Musicista, compositore, capo-orchestra, impresario portò a compimento l'opera di Zaclen. Stabilì una tradizione. E la diffuse in Italia e nel mondo. Romagna mia, la sua canzone più famosa, rappresenta il perfetto connubio tra un uomo e la sua terra. La Romagna appunto. Un “pianeta” un po' vero e un po' inventato dai suoi abitanti. Consacrato all religione dell'ospitalità e della politica.
Cosa significa essere padri al giorno d’oggi? Quello dei genitori non è mai stato un ruolo facile, lo sappiamo; bellissimo ed emozionante, senza dubbio, ma non facile. E forse lo è ancor meno in un mondo in continuo mutamento come il nostro, tra nuove tecnologie, vecchi stereotipi da superare e condizioni - familiari, professionali, sociali - un tempo inimmaginabili. Attraverso le voci di alcuni dei conduttori di Radio 24, questo libro ci racconta proprio gioie e dolori della paternità. Storie buffe, divertenti, toccanti o drammatiche di genitorialità quotidiana. Tutte uniche, ma accomunate dalla medesima meraviglia: quella del rapporto con i figli. "Occorre andare oltre la quotidianità, e capire come il ruolo di padre, può essere considerato un tassello fondamentale nella costruzione di una società migliore." dalla prefazione di Fabio Tamburini TEST 2